Le Acli di Taranto celebrano la Giornata della Memoria
“La memoria è necessaria, dobbiamo ricordare perché le cose che si dimenticano possono ritornare: è il testamento che ci ha lasciato Primo Levi”: queste parole di Mario Rigoni Stern sono la traccia che le Acli provinciali di Taranto hanno voluto seguire per celebrare la Giornata della Memoria e per tramandarne il significato alle generazioni più giovani, ad ottant'anni esatti dall'apertura dei cancelli di Auschwitz e dalla liberazione degli ebrei sopravvissuti.
Per la mattinata di lunedì 27 gennaio, le Associazioni cristiane lavoratori italiani hanno organizzato un cineforum – il cui ingresso è gratuito – con la visione di ‘Sobibor - la grande Fuga’, un film sulla Shoah del 2018 di Konstantin Jur'evič Chabenskij., nell'auditorium Bellarmino (in corso Italia 184, a Taranto).
“Abbiamo pensato di coinvolgere – dice il vicepresidente delle Acli, avv. Fabiano Biallo, che ha organizzato la commemorazione - quattro classi di diversi istituti superiori della nostra provincia.
Siamo molto contenti che la nostra proposta sia stata accolta con entusiasmo e immediatezza dai dirigenti scolastici a cui abbiamo spedito il nostro invito, nei mesi scorsi.
È fondamentale tenere la memoria, attraverso i nostri ragazzi, di ciò che è accaduto: questo principio vale sempre, ma soprattutto in momenti come questi nei quali, in tutt’Europa, spirano venti che richiamano alla xenofobia e all’intolleranza verso qualsiasi diversità”.
L'evento prevede la proiezione del film (di circa due ore) e un successivo dibattito di circa un'ora alla presenza del presidente Anpi di Taranto, prof. Riccardo Pagano, della docente in pedagogia generale e sociale del dipartimento jonico di studi giuridici dell’Università di Bari, professoressa Adriana Schiedi, e del ricercatore in pedagogia generale e sociale del dipartimento jonico di studi giuridici dell’Università di Bari, Pierluca Turnone.
I ringraziamenti finali saranno affidati al presidente provinciale delle Acli, avv. Giuseppe Mastrocinque.
